Gli strumenti per cucire – lezione 0 parte 4

5- Il Gesso da sarta

Quando inizi a cucire, ti capiterà spesso di scrivere sul tessuto. Principalmente ci serve a capire dove tagliare. Qualche volta, invece, serve per indicare dove vogliamo cucire (ad esempio, quando si deve cucire un angolo o una pinces). Per questo motivo sarebbe importante avere a portata di mano il classico gesso da sarta, quello a forma di saponetta o di triangolo.

Tuttavia, non ti nascondo che il gesso da sarta è poco comodo e perde l’affilatura molto velocemente.
Se non lo usi affilato, sul tessuto rimane un segno troppo largo. Nel peggiore dei casi rischia di farti fare un errore di 5mm alla volta.
5 mm per pezzo di tessuto significa 1 cm per ogni cucitura.
Se pensi che la differenza tra una taglia e l’altra è di 4 cm, ti renderai conto che ti basteranno 4 cuciture per rendere un capo non indossabile.

Il mio consiglio è quello di prendere questo particolare gesso della ko-i-noor, invece di acquistare un gesso tradizionale.
Si tratta di una matita meccanica con 6 ricambi di colori. Questo vuol dire che non solo se la userai correttamente, potrà durarti gli anni, ma anche che avrai a disposizione diversi colori per i diversi tipi di tessuto che utilizzerai.

6- Aghi da macchina per cucire

Uno dei primi motivi per cui un tessuto viene rovinato dalla macchina per cucire, è proprio il fatto di non aver scelto l’ago giusto.
Per qualche assurdo motivo,ci sono molte persone convinte che gli aghi troppo piccoli si spezzino più facilmente. Secondo loro più grosso è un ago, meglio è.

Niente di più falso.
La dimensione di un ago deve essere scelta in base a quanto è fitta la tramadel tessuto che vogliamo cucire, e non in base a quanto appaia “pesante” ai nostri occhi.


Per i tessuti che adoperiamo noi, nel cucito creativo e nella sartoria, è sufficiente avere aghi misura 70, al massimo 80 per i jeans.
Come scoprirai nelle prossime lezioni, per non spezzare un ago basta usare dei semplici accorgimenti, che non hanno nulla a che vedere con la sua misura.
Nel caso in cui tu volessi cimentarti a creare sacchi di juta, tende parasole o vele per le imbarcazioni, allora potresti aver bisogno di usare aghi più spessi.

Come avevo già detto parlando di spilli, anche per gli aghi è importante che siano di ottima qualità.
Come sempre li puoi trovare in merceria, ma comunque eccoti il link per ordinarli on line.

7- Fili  per macchina da cucire

La macchina per cucire lavora fondamentalmente con due fili:

  • Il rocchetto
  • La bobina
I rocchetti:


I rocchetti di filo si comprano in merceria, hanno diverse misure e possono essere in cotone e in poliestere.
Se devi lavorare su fibre naturali, meglio il filo di cotone, se lavori con delle fibre sintetiche, usa il poliestere.
Se hai un dubbio sul tipo di tessuto, usa sempre il cotone.

I fili non sono tutti uguali, la qualità è importante. Non lasciarti sedurre dai kit in vendita ad un prezzo bassissimo con centinaia di rocchetti dentro.
Se la qualità del filo è infima, il lavoro sarà terribile.

A parte il bianco e il nero i fili vanno comprati nel momento esatto in cui compri la stoffa.

I negozi di tessuti hanno sempre uno scaffale dedicato ai fili per macchina da cucire. (Le bancarelle al mercato no, ma ci sarà sempre un banco merceria nelle vicinanze).

Quando compri il tessuto, chiedi al commesso di farti vedere un filo che possa andare bene. Non appoggiare il rocchetto intero, svolgine circa 10 cm e appoggialo sulla stoffa. Se il colore è giusto, vedrai che quasi non riuscirai a distinguere l’uno dall’altro.

Le bobine

Come imparerai nella lezione numero uno, le bobine non si comprano già pronte ed infilate.
Bisogna prepararle utilizzando la macchina da cucire e il rocchetto.
Di solito in dotazione nella macchina da cucire ce ne sono almeno 4 o 5 da riempire.
Ci sono diversi tipi di bobine, io ti parlerò delle due più comuni, che troverai sicuramente se utilizzerai una macchina da cucire moderna, ad esempio una di quelle che ti ho consigliato nella prima lezione.

A volte, le macchine che hanno più di 10 anni, possono avere delle bobine diverse, che non hanno nulla a che vedere con i due modelli più comuni. Saranno difficili da trovare.

Bobine alte 1 cm:
Possono essere in plastica o in acciaio, si utilizzano sempre per le macchine con carica frontale e, a volte, anche con le macchine con carica dall’alto.

Bobine alte 0,75 cm:
Sono solo in plastica e si utilizzano solo per le macchine con carica dall’alto. Se utilizzi una bobina da 0,75 per le macchine a carica frontale, la cucitura apparirà brutta.

8- Il tessuto

In futuro scriverò un articolo lunghissimo su i vari tipi di tessuto e quale sia meglio utilizzare per ogni tipo di lavoro.
Ma per ora voglio soffermarmi solo sul tipo di tessuto più facile per iniziare ad imparare a cucire: la tela di cotone da arredamento (o per tappezzeria).
Per darti un idea della sua consistenza, pensa ad una tovaglia di cotone, o a delle lenzuola, o al tessuto per ricoprire i cuscini.
la tela di cotone è abbastanza pesante, può essere di tutti i colori ed avere diversi tipi di stampe.
Secondo il mio parere è ottima per cominciare; non sfilaccia troppo, non si fa fatica a cucire, (mi raccomando, ago del 70!) ed è facilissima da tagliare.

L’unico accorgimento che devi tenere a mente è che devi lavarla e stirarla prima di lavorare.

e a proposito di stirare…

9- Il ferro da stiro

Il ferro da stiro è un altro strumento fondamentale per chi cuce.
Non puoi decidere di seguire questo corso senza averne uno a portata di mano.
Attenzione: sto parlando solo nell’ambito del cucito, per quanto riguarda la manutenzione dei capi. La cosidetta “stiratura dei panni” che fa parte delle faccende domestiche, non è argomento di questa discussione.
Se stiri già, avrai un ferro a portata di mano, se solitamente non stiri, dovrai comprarlo e utilizzarlo solo per il cucito.
Io utilizzo questo della Rowenta, ce l’ho da 5 anni e non ho ancora sentito il bisogno di cambiarlo.

Come sempre, anche alla fine di questa lezione ti lascio un piccolo compito.
Quello di oggi è preparare un cestino del cucito, una scatola o una borsa (insomma, scegli il contenitore che preferisci), con gli strumenti che ti ho illustrato qui. 

Se vuoi incominciare bene questo corso, ti serviranno tutti questi strumenti, sarà importante quindi averli subito a portata di mano.
Oltre a questo, sarà importante trovare uno spazio in cui lavorare.
Può essere una camera, solo un angolo della casa, può essere solo il tavolo della cucina. 
Decidi un giorno preciso della settimana e un orario in cui dedicarti al tuo hobby. 
In modo che, solo per quell’oretta a settimana o per quelle due ore ogni 15 giorni, potete esserci solo tu e la tua passione. 

Anche questa lezione è finita. Spero ti sia piaciuta e spero che ascolterai i miei consigli.
La mia opinione è che se hai un prodotto valido, riesci a lavorare meglio e se riesci a lavorare bene, vuol dire che io ho raggiunto il mio scopo.
Ci ho messo un bell’impegno a scrivere questo articolo, scegliere il materiale da consigliarti e cercare dei link validi uno per uno, in modo che tu possa acquistare in tutta serenità, e ritenerti soddisfatto degli acquisti.
Il minimo che tu possa fare per ricambiare il favore è condividere questo articolo sul tuo profilo, in modo da farmi conoscere anche ai tuoi amici, a te non costa nulla, ma per me è importante.
Grazie per aiutarmi a far conoscere il mio blog, ci vediamo con la prossima lezione!
Un bacio, Elisa Oximoron.

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

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