Impara a valutarti correttamente: 5 parametri per capire se il tuo lavoro è uscito bene o è da buttare.

Facendo corsi in presenza, ho a che fare con molte persone.
Questo fa sì che alcuni comportamenti mi diano uno spunto sugli articoli da scrivere.
Lascia che ti racconti quello che mi è successo un po’ di tempo fa:

Parlando con una mia allieva, ho scoperto che quando portava a termine tutti i suoi lavori, li buttava.
Si vergognava a tal punto di se stessa, che non riusciva ad avere il coraggio di mostrarli a qualcuno.
La paura di mettere in mostra qualche errore che aveva fatto la bloccava.
Quando le ho chiesto perchè si vergognava così tanto, mi ha risposto:
«Perchè gli altri potrebbero giudicarmi».
Quante volte lo hai pensato anche tu?
Ecco, permetti che io ti chiarisca una cosa:

Quando dici “gli altri” in realtà hai in mente una sola persona.
Quella persona sei tu!

Puoi anche farmi nomi, cognomi, indirizzi, portarmeli davanti agli occhi, questi fantomatici “altri”.
Ma alla fine, non mi faresti cambiare idea.
Quelle persone sono solo scuse. Dietro a tutto, c’è solo una persona che si vergogna di te, e solo una di cui veramente ti interessa la sua opinione

Sei tu.

Quindi smettila di nasconderti dietro agli “altri”.
Inizia renderti conto che tu sei il tuo migliore amico e inizia a trattarti come tale.

Se la mia migliore amica mi facesse vedere un lavoro che ha fatto, sarei orgogliosa di lei, perchè so quanto impegno ci ha messo, so con quanto cuore lo ha fatto e quanta fatica le è costato.
Non sarei mai così superficiale da liquidarla con un:
«fa schifo».

Ma come passare da un “fa schifo” ad una valutazione sincera?

Prima di tutto, non dire a te stesso nulla che non diresti anche al tuo migliore amico.
Poi, se devi autovalutarti, almeno fallo con dei parametri corretti:

Tempo di realizzazione:

quanto tempo ci ho messo? mi sono dedicata solo a quello o mi sono lasciato distrarre da altro? (cellulare, televisore, animale domestico…).

 Cura dei dettagli:

Ci sono stati momenti in cui ho tralasciato un dettaglio perché lo considero inutile, noioso o una cosa che mi fa perdere tempo? (prova su velina, stiratura del pezzo, pulitura dei fili, rifinitura a zig zag…)

 Materiali e strumenti utilizzati:

Ho scelto materiali buoni, o mi sono accontentata di quello che avevo a portata di mano? ho scelto gli strumenti in base alla loro qualità o al loro prezzo? (spilli non in acciaio, macchina da discount, forbici senza filo…)

Presentazione del lavoro

Ho stirato il lavoro prima di finirlo? ho tolto tutti fili penzolanti, ho controllato che tutto fosse stato fatto in modo corretto?
ho controllato che le cuciture siano belle sia da un lato che dall’altro?

Estetica

Ho scelto dei colori armoniosi tra loro? ho utilizzato il filo dello stesso colore del tessuto? Il tessuto risulta rovinato o graffiato?

Datti un punteggio onesto da uno a quattro per ognuno di questi parametri e poi somma tutti i punti.
Dividi il risultato per due e avrai il tuo voto su una scala da uno a dieci.

Esempio:

mettiamo che hai ottenuto:
3 per il tempo ( ti sei distratta su facebook, ma solo per 5 minuti, ad esempio).
2 per la cura dei dettagli (Ad esempio non hai mai stirato il pezzo perchè non avevi voglia di accendere il ferro.)
4 per i materiali (hai seguito tutte le mie lezioni e sai quali sono i materiali migliori e li hai comprati tutti).
1 per la presentazione (Ad esempio non ti sei accorto che la macchina aveva la tensione un po’ bassa e si nota un pochino.)
4 per l’estetica (Hai scelto dei materiali molto belli)

Quindi:
3+2+4+1+4=14
14:2 =7
Il tuo è un lavoro da 7
Sufficienza piena, con un po’ di impegno potresti anche ambire ad un 9/10

Che ne dici di provare a fare una valutazione di un tuo progetto e mandarmi la tua valutazione per posta? magari con una foto allegata del tuo lavoro. Così posso vedere anche io i tuoi progressi.

Ti aspetto prossimamente per un’altra lezione.
Nel frattempo ti ricordo che sono usciti dei miei nuovi libri che puoi trovare qui.

Ti sei iscritto al mio canale you tube? non ancora? cosa aspetti?
Hai già messo mi piace alla mia pagina facebook?

 

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

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