Lezione di cucito on line numero 10: A cosa serve lo scarto di cucitura

Quando unisci due parti di tessuto, devi lasciare un po’ di spazio tra il bordo della stoffa e quello che dovrebbe essere il taglio esatto.

Questo avanzo viene chiamato “scarto di cucitura”

Serve a permettere alla cucitura di non sfilarsi, evitando di compromettere le misure del tessuto.

Supponiamo di dover unire due rettangoli di 10 x 18.

Lo scarto corretto deve essere di 1,5 cm, non di più non di meno.
Quando cucirai, imposterai la macchina per cucire a 1,5 cm. Come ti ho spiegato in questo articolo.
Puoi scegliere diversi metodi per creare uno scarto di cucitura.

Gesso e Metro

Prendi il metro e misura 1,5 cm di distanza da un punto qualsiasi, fai un segnetto con il gesso e poi ricomincia, tratteggiando tutto il contorno.

Topolino

Esiste uno strumento, che io chiamo “topolino” (ma in realtà il vero nome è rotella parallela multi), della prym che serve a dare gli scarti di cucitura.
Appoggia la rotella sul bordo della carta e seguine tutto il contorno. il gesso posto sull’altro lato del topolino disegnerà per te.
Per fare un lavoro corretto, mentre disegni, ti consiglio di guardare la rotella che si muove sopra la carta, e non il tratto in gesso che si sta formando.

Barretta da 1,5 cm e gesso

Se ti capita di passare in un negozio di bricolage, compra un profilo in legno della larghezza di 1,5 cm. Sono lunghi 1 metro e spessi qualche millimetro. Tagliane via un pezzo da 30 cm e usalo come distanziatore.

Se hai dato la misura corretta, la cucitura dovrebbe essere della stessa misura del cartamodello.

Una volta ribaltata la stoffa, dovrebbe apparire così.


Se tu non avessi dato lo scarto di cucitura, e avessi cucito all’interno del tessuto il risultato ora sarebbe molto più piccolo.

Lo scarto di cucitura non serve solo a unire insieme due tessuti, ma anche per creare un orlo.

Quando si crea un orlo, bisogna dare uno scarto doppio di 3 cm. perché il tessuto va ribaltato due volte.
Proviamo a riprendere il cartamodello fatto prima ed appoggiarlo sul tessuto.
Questa volta diamo tre centimetri di scarto su uno dei lati più stretti e 1,5 cm su tutti gli altri tre lati.


Cuciamo i tre lati come nell’immagine, e poi, tenendo il lavoro alla rovescia, segna con il gesso una linea a 3 cm.
Piega una volta facendo combaciare il bordo con quella linea.

e poi ripiega una seconda volta. continua su tutto il contorno del lavoro.


Fai una nervatura (se non sai come si fa, ti consiglio di dare un’occhiata qui).


ribalta il tutto e… hai creato un porta cellulare!


Prova ad allenarti facendone qualcuno. Decoralo con del pizzo, dei ricami, dipingilo. Dai sfogo alla tua fantasia, e magari condividi il tuo lavoro con l’hashtag #scucendosimpara.

Ricorda che per imparare a fare bene un lavoro conviene ripeterlo almeno 7 volte.

Così anche io potrò vedere i tuoi progressi.
Oppure spediscimelo con un messaggio privato alla pagina. Se ne riceverò almeno 10, potrò creare un album dedicato.

Ti ringrazio per avermi seguita anche oggi!
Ti ricordo che se ti è piaciuta la lezione, il modo migliore per dimostrarlo è condividerla sul tuo profilo social.
Un bacio

Elisa Oximoron Francia
P.s. Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di comprare il mio libro e, se ti è piaciuto, recensiscilo sul sito di amazon, così potrò sapere che lo hai apprezzato.

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

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