tagliare il tessuto nel modo corretto

Le forbici sono lo strumento più importante per una sarta.

Sapere quali utilizzare, come mantenerle efficienti e qual è il modo corretto di usarle, farà la differenza tra un lavoro e un lavoro BEN fatto.
Imparare a tagliare il tessuto bene non è difficile, basta conoscere una serie di piccoli accorgimenti che possono davvero migliorare il nostro lavoro.

scegli il giusto paio di forbici.

Un buon paio di forbici da cucito deve essere molto grande, avere un impugnatura asimmetrica e l’anello sotto deve essere più grande di quello sopra, per permettere di infilare il pollice sopra e le altre quattro dita sotto. Le lame devono essere lunghe e, quando le si utilizzano, dovrebbero scorrere con facilità, per evitare di appesantire troppo il braccio.

Io ti consiglio questo  paio di Forbici per Sarto in acciaio temperato. Non costano molto e sono ottime per cucire, hanno una durata lunghissima, oltretutto, se sceglierai di comprarle tramite il mio link, potrai supportare il mio lavoro.

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Decidere quali forbici scegliere è solo il primo passo per imparare a tagliare correttamente la stoffa.

Un’altra cosa importante che devi sempre ricordare è:

le forbici da cucito non devono mai essere utilizzate per tagliare qualcosa che non sia tessuto o fili.

Un paio di forbici che ha perso il filo non può più essere utilizzato per tagliare il tessuto.
tanto vale buttarle via!
Il taglio del cartamodello è il maggiore nemico delle tue forbici.
Quando tagli la carta, le lame perdono il filo. Per questo è importantissimo averne almeno due paia nella tua bustina da sarto: un paio per tagliare i cartamodelli e un paio per tagliare esclusivamente la stoffa.

Solo in questo modo le forbici dureranno molto di più e il taglio risulterà sempre più netto.

Appoggia sempre il bordo inferiore della lama contro il tavolo quando tagli.

tagliare il tessuto

Tagliare il tessuto può essere un lavoro pesante. Se tieni sempre la lama e l’impugnatura inferiore a contatto con il tavolo, il taglio sarà più preciso e il braccio non ti farà male.

Questo passaggio è importante! Perché scarichi il peso di tutto il lavoro sul piano e non sul tuo polso o sul tuo gomito, evitando così spiacevoli dolori e problemi gravi.

Respira lentamente: Inspira quando apri la lama, espira quando la chiudi.

Ti potrà sembrare strano, ma controllare il tuo respiro ti aiuterà a tagliare meglio: è un ottimo modo per concentrarsi e, allo stesso tempo, ti aiuta ad avere la mano più ferma e salda.

Chiudi gli occhi per un secondo, fai due respiri lunghi, apri gli occhi e comincia a tagliare.
Mantieni il respiro lento e prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno.

Ti aiuterà anche ad allontanare i pensieri, se ti ricordi ne avevo parlato anche qui, di quanto i pensieri possano influire sul nostro lavoro.

Ricorda: meglio sprecare qualche minuto in più per tagliare, che perdere tempo a scucire tutto a lavoro finito perché le misure non sono corrette.

Tieni sempre il cartamodello a sinistra e lo scarto a destra

tagliare i tessutiIn questo modo ti sarà più facile seguire la linea da tagliare.

Ovviamente è valido solo per i destrimani. Se sei mancino e tagli con la sinistra, fai esattamente il contrario.
Con la mano sinistra (quindi destra se sei mancino), allontana dalle forbici il lavoro che hai appena tagliato. In questo modo sarà più comodo far scorrere la lama avanti.

Con questi piccoli accorgimenti riuscirai a fare tagli perfetti e a migliorare il tuo lavoro.
non è difficile vero?

Spero che questa lezione ti sia stata utile! Se vuoi farmi sapere che ti è piaciuta, ti chiedo di condividerla sul tuo profilo social, mi aiuterai a farmi conoscere!
Se vuoi seguire altre lezioni, ti consiglio di fare un salto qui

Clicca qui, per la lezione numero 5

Grazie per aver supportato il mio lavoro!
Elisa Oximoron

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

7 pensieri riguardo “tagliare il tessuto nel modo corretto

  • Maggio 9, 2016 in 8:31 pm
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    Ciao..bellissimi i tuoi tutorial!! una proposta: se un giorno decidessi di istituire corsi dalle parti di Ovada (AL) mi raccomando…avvisami!!! sarei la prima ad iscrivermi!! 🙂 grazie per tutto..ora torno ai tuoi post..cri

    Rispondi
    • Maggio 9, 2016 in 9:03 pm
      Permalink

      magari un workshop di una giornata intera potrei farlo… vedrò di provare ad organizzare.

      Rispondi
  • Pingback: Scucendo S'impara | Come Fare una bustina - Scucendo S'impara

  • Aprile 6, 2017 in 12:13 pm
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    Molto interessante, mi piace il tuo modo meditativo di creare

    Rispondi
    • Aprile 6, 2017 in 1:40 pm
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      la meditazione e il cucito vanno di pari passo 🙂

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  • Aprile 10, 2020 in 12:55 pm
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    Buongiorno Elisa, innanzitutto volevo farti i miei complimenti, perché grazie a te sto approfittando del periodo della quarantena per imparare a usare la macchina da cucire che avevo messo da parte quando mi fu regalata anni fa. Trovo i tuoi video e post molto chiari, esaustivi e ben fatti.
    Dopo alcune prove fatte con delle stoffe di scarto che avevo a casa in questi giorni, ho deciso (forse in modo un pò azzardato di fare gli orli alle diverse tende che ho a casa.
    Ho avuto difficoltà nel capire quale fosse il modo più idoneo per tagliarle dritte e correttamente in base ai diversi tessuti. Alcune amiche esperte mi han consigliato di usare la tecnica del dritto filo altre me lo han sconsigliato (consigliandomi di appendere le tende e spillarle da appesse) perché non tutte le stoffe lo consentono e a loro avviso non tiene conto dello scarto del macchinario che le tesse e del fatto che non tutti i pavimenti sono regolari.
    Sono entrata nel panico.
    Per la tenda in camera (che era di un lino di bassa qualità con trama tipo garza) alla fine, ho provato tirando il filo (perché volendo farla di alcuni cm più lunga non riuscivo ad appenderla a filo pavimento ed inoltre il tessuto si spostava si smagliava se lo tiravo), ed è venuto decentemente.
    Ora ho problemi con le tende in sala di lino più compatto e a trama più fitta. Mi rimane difficile tirare il filo e sono indecisa sul da farsi.
    Forse è una domanda sciocca, ma la misura va presa dall’alto verso il basso?non dal basso verso l’alto giusto? (perché ad esempio il lino non è regolare se lo prendo dal basso).
    Scusami se mi son dilungata con osservazioni da inesperta.

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    • Aprile 15, 2020 in 10:18 pm
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      Ciao Simona, in effetti la tecnica del dritto filo riesce bene solo in alcuni casi e con certe tramature. E, anche per quanto riguarda i pavimenti, ti hanno detto una cosa giusta – ovviamente non tutti, solo alcuni.
      Quindi la scelta di usare il dritto filo va un po’ decisa in base al tipo di tessuto e a seconda del pavimento che hai in casa. Non esiste una regola fissa, se il tessuto lo permette e sai di avere un pavimento abbastanza dritto, puoi farlo senza problemi.
      Sì, fai una misurazione dall’alto. Ci sono tessuti in cui potrebbe essere sufficiente partire dal basso, però non credo sia questo il caso.
      Mi raccomando, prima di cucire fai un’imbastitura, stirale bene e provale ancora sulla finestra. Perchè una cucitura e una stiratura possono fare molto la differenza sui tendaggi.

      Rispondi

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