lezione di cucito on line numero 3: migliorare la tecnica

Eccoci pronti alla nostra terza lezione di cucito!
Nelle lezioni precedenti abbiamo imparato come infilare la macchina e come fare i tre tipi principali di cucitura, quelli che ci serviranno per imparare a realizzare abiti da soli, per noi o per chi vogliamo.

Oggi, come terza lezione di cucito, ti darò un esercizio per migliorare la tua tecnica.

Più volte ti eserciterai, meglio sarà. la perfezione si raggiunge solo con molta, molta esperienza. Proprio per questo ti consiglio di non abbatterti se all’inizio le tue prime cuciture non ti daranno soddisfazione, è tutta questione di pratica.

per questo allenamento hai bisogno di :
-un rettangolo di cotone 40×20 cm
(va bene un vecchio lenzuolo o una vecchia tovaglia)

-filo di cotone
(possibilmente di un colore differente dalla tovaglia, almeno vedi bene il lavoro)

-un paio di forbici piccole per tagliare il filo
(sarebbe meglio un rasafilo, ma vanno bene anche le forbicine)

Impostiamo la macchina

Tensione: media
la tensione è quella piccola rotella numerata, sulla sinistra della macchina, dove passa il filo. Solitamente ha i  3 numeri a metà (3-4-5 oppure 4-5-6) uniti da una linea oppure inseriti in un riquadro.
il numero giusto della tensione media è quello a metà tra i due.

Lunghezza punto: tre millimetri.
Attenzione! non tutte le macchine hanno la manopola che indica la dimensione del punto, alcune hanno 3 tipi di punto di 3 differenti dimensioni. se non hai la possibilità di sceglierla, usa il tipo di punto a metà strada tra quello più piccolo e quello più grande.

Tipo di ago: ago numero 70 oppure 10
non c’è niente da fare,  di solito, le macchine da cucire danno in dotazione un solo tipo di ago: quello da 90 che va bene per cucire jeans e tessuti pesantissimi. Quell’ago è il motivo per cui, mentre stai provando a cucire, ti ritrovi continuamente con il filo rotto.
Quindi, per fare delle belle cuciture compra un kit di aghi da 70, ne avrai bisogno.

Prendi il tuo tessuto di cotone e piegalo a metà sul lato lungo e stiralo (stirare è il modo migliore per cucire più facilmente) appoggia il tessuto sulla macchina e fai combaciare il bordo del tessuto con il bordo del piedino.

porta indietro i due fili, premi con delicatezza il pedale (non essere troppo delicato, se no la macchina non parte)  e inizia a cucire, facendo solo tre punti avanti.
Fermati, tieni premuto il tasto reverse, e fai tre punti indietro, e comincia a cucire avanti.

i tre punti avanti ed indietro servono a fermare il filo, come quando fai un nodo all’inizio di una cucitura a mano.

Il pedale della tua macchina per cucire ha lo stesso funzionamento di quello di un’automobile. Più premi, più veloce sarà il movimento dell’ago. Quindi cerca di andare più lentamente possibile. Se impari a cucire bene e lentamente, imparerai anche ad andare veloce.

Non avere fretta! che tanto non ti corre dietro nessuno!

Hai fatto tre punti indietro, e tre punti avanti, ora puoi continuare la tua cucitura.
Premi sempre il pedale con delicatezza, e continua a guardare il bordo del piedino e il bordo del tessuto, sempre cercando di farli combaciare.
Quando arrivi alla fine, fai sempre tre punti avanti e tre punti indietro, solleva l’ago, solleva il piedino e tira delicatamente la stoffa.
Taglia via i fili con il rasafilo in modo che non ne resti nessuno a penzoloni. Questa operazione di taglio io la chiamo: “pulitura”

Ricomincia da capo, questa volta appoggiando il bordo del piedino a pari con il bordo della cucitura appena fatta.

continua così per 10 cuciture, devono essere tutte parallele tra di loro e tutte diritte.
Quando ne hai fatte dieci, prova ad esaminarle: se non ti soddisfano a pieno, fanne altre 10, se nemmeno quelle ti soddisfano, continua fino a quando non sarai sicura che rispetto alle prime che hai fatto, sono decisamente migliori.

(non fare l’errore di provare a paragonarti a qualcuno che non sia tu! ti svelerò un segreto: il nostro cervello tendere a nascondere i difetti degli altri e a far risaltare i nostri. Se ti paragoni a qualcun altro, non potrai vedere mai i tuoi miglioramenti.

Paragonati sempre a te stesso, a come eri prima e come sei migliorato adesso.

(se vuoi, condividi il risultato del tuo esercizio sulla mia pagina di facebook con l’hashtag #scucendosimpara così posso vederle anche io e posso darti il mio parere)

clicca qui, per la lezione di cucito numero 4!

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

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