punti a mano: come imparare a farli

Senza conoscere almeno i punti a mano base, è difficile iniziare a realizzare un bel progetto.
Scoprirai che qualunque lavoro ha bisogno di una rifinitura o quanto meno un’ imbastitura a mano.
Per deformazione professionale io li utilizzo il meno possibile; nella scuola da cui provengo ci veniva insegnato a sfruttare gli spilli e la macchina da cucire per evitare il numero minore di punti a mano e risparmiare perdite di tempo prezioso.

Anche solo per realizzare una semplice bustina, o per rendere migliore la creazione di una gonna, i punti a mano, se usati con la giusta dose, possono essere considerati un buon aiuto, per imparare a cucire bene e rifinire i capi.

Principalmente io utilizzo 5 tipi di punti a mano:

  • il punto filza
  • il punto filza all’indietro
  • l’imbastitura diagonale
  • il punto invisibile
  • il punto sopragitto
Punto Filza
punti a mano

Si tratta del classico punto che anche tu avrai provato a fare almeno una volta nella vita.
Principalmente si utilizza per fare le imbastiture ed è facilissimo da imparare.
infili l’ago, lo fai uscire sotto e lo reinfili pochi mm più in là per farlo tornare sopra.
Se detto così ti sembra difficile è perché e veramente molto più facile farlo che descriverlo.
La lunghezza dei punti deve essere di circa 3mm per una cucitura che tenga, di 1 cm per le imbastiture.

Punto filza all’indietro
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Il punto filza all’indietro si utilizza nelle impunture e per fare cuciture che tengano molto di più di quanto possa tenere un punto filza.
Si realizza infilando l’ago nel tessuto come nel punto filza normale, il filo uscirà nel punto indicato nell’illustrazione dal numero 1. infilare nuovamente l’ago nel all’altezza del numero 2, a circa 3 mm di distanza dal numero 1 e farlo uscire 3 mm più in là, nel numero 3.

Imbastitura Diagonale

A volte abbiamo bisogno che il tessuto rimanga più piatto in alcuni punti. Ad esempio quando dobbiamo cucire gli spacchi della gonna, oppure quando dobbiamo creare delle nervature.
In questi casi è utile conoscere il punto per l’imbastitura diagonale.
Infila l’ago da sotto ed esci sopra nel punto 1, re-infilalo nel punto 2 ed esci nel punto 3 e prosegui.

Punto invisibile
punti a mano

il punto invisibile si usa per gli orli delle gonne o dei pantaloni eleganti. Si chiama così perché una volta cucito, se fatto correttamente, sul diritto della stoffa i segni lasciati dalla cucitura sono quasi impercettibili.
La parte azzurra è il tessuto singolo, la parte verde è la ripiegatura della stoffa.
Si comincia infilando l’ago nella ripiegatura (verde) e facendolo uscire all’esterno, in questo modo il nodo rimarrà nascosto nella piega.
Inizia lavorando dal rovescio, piega il tessuto e incomincia infilando l’ago nel punto uno e fallo uscire al punto due alla distanza di meno di un millimetro, se riesci a vedere i fili di trama, fai in modo di prenderne solo uno o al massimo due.
Fai passare l’ago sotto alla ripiegatura della stoffa e fallo uscire al punto 3.
in questo modo su rovescio apparirà una cucitura simile a quella nell’immagine, e sul diritto vedrai solo dei piccolissimi puntini.

Punto sopragitto
punto sopragitto

Il punto sopragitto serve per rifinire i bordi di un tessuto oppure per unire due tessuti insieme.
per farlo basta semplicemente infilare l’ago dal basso verso l’alto nel punto 1 e lasciare che attraversi i due tessuti appoggiati uno sopra l’altro (parte blu).
Prima di tirare il filo, fare in modo che passi dietro all’ago, come illustrato nel punto tre.

Questi sono i punti a mano principali del cucito.
Spero di essere stata chiara nella spiegazione, se qualcosa non ti torna o non riesci a capire qualche passaggio, ti consiglio di scrivermelo qui sotto, sarò ben felice di aiutarti o di migliorare il tutorial!
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Grazie di cuore, per aver letto e condiviso,
Un bacio.

Elisa Oximoron Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

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