Stress – a cosa pensi mentre lavori?

Se io ti chiedessi in questo preciso istante:
a che pensi mentre lavori?”
cosa mi risponderesti?

Osservando le mie allieve, io mi sono resa conto che esistono due modi in cui si può affrontare un lavoro manuale: uno causa di stress pesanti e uno che è in grado di rilassarti e farti godere il momento. :

 –  C’è chi è concentrato sui fattori esterni al lavoro e lascia che la sua mente vaghi su tutte le sue preoccupazioni, ricordi, problemi che riguardano la loro vita quotidiana o eventualità che potrebbero in un qualche modo accadere generando uno stress assurdo.

 – C‘è chi invece per quell’ora e mezza non pensa a nulla, semplicemente ritrova il piacere di cucire e basta, concentrandosi sul momento ed annullando ogni pensiero che non abbia a che fare con il qui ed ora.

Le prime  hanno la testa piena di pensieri, le seconde vivono il momento, 
Le persone che,  mentre lavorano, riescono a scacciare qualunque tipo di pensiero dalla testa, sono quelle che riescono a portare a termine il compito con molta più facilità e sono anche quelle che, una volta uscite dalla lezione, sono più rilassate di quando sono arrivate. Questa è la migliore tecnica anti-stress che tu possa utilizzare

Mentre una mia allieva stava realizzando un abito rosso fuoco, abbastanza complicato, mi sono accorta che era tesissima, aveva un’espressione preoccupata, le tremavano le mani e aveva il respiro leggermente più accelerato del solito.
Quando le spiegavo come affrontare la cucitura di un pezzo specifico, lei si concentrava solo su quanto mancava alla fine dell’abito e non riusciva a ricordarsi esattamente quale tecnica avrebbe dovuto utilizzare per cucirlo e nemmeno a capire il perché utilizzare un certo tipo di cucitura in un determinato momento e perché farlo solo con quello specifico pezzo.
Il suo pensiero principale era:

“Devo finirlo, perché una volta finito potrò indossarlo”
Questo stress faceva in modo che si scordasse i passaggi e sbagliasse più facilmente, obbligandola a scucire tutto e quindi a rimandare la fine del suo lavoro, rendendo tutto mille volte più stressante. Per quanto si sforzasse di finire al più presto, tutti i suoi errori le impedivano terminare il progetto.

Ciò a cui si pensa mentre si lavora, può davvero influire sul lavoro stesso

Non si riesce ad essere concentrati se ci si perde a pensare; per questo, avere l’angoscia di finire o avere per la testa un problema che ci ha assillato durante la giornata, oppure continuare a vivere il ricordo di una litigata con una persona cara, ci toglie le energie per realizzare ciò che si ha in mente.

Il mio consiglio, alle alunne che seguono il mio corso, è sempre quello di lasciare i pensieri fastidiosi al di là della porta della sede, per concentrarsi solo sul presente e su ciò che si sta vivendo in quel momento, sul proprio respiro e sui propri sensi:
“Che colore è? che tipo di stoffa è? è liscia? ruvida? morbida? dura? che profumo ha? che profumi sento? quale rumori percepisco quando la cucio? che movimenti sto facendo?”

Fare in modo che tutti sensi siano concentrati su quello che si sta facendo,permette alla mente di liberarsi dallo stress e si riesce ad essere più rilassati ma allo stesso più precisi.

Certo, quando si ha una preoccupazione talmente alta da insinuarsi nei nostri pensieri, invadente e fastidiosa peggio di uno che ti passa davanti alla fila delle poste, non è facile dire: “ci penserò dopo”.
Ma in quel momento forse è opportuno chiedersi se davvero continuare a pensarci può portare una soluzione, e soprattutto se ne valga la pena.

Preoccuparsi e rimuginare hanno un effetto deleterio sui nostri lavori. Perché generano stress

per non contare l’effetto che ha sulla nostra persona. È un modo facile facile per farsi venire gli attacchi d’ansia, generare mal di testa da stress, mal di stomaco da stress, e tutte quelle cose che si generano quando non si riesce a gestire le tensioni.

E posso dirtelo con certezza perchè anche io all’inizio ero così: sempre preoccupata di finire un lavoro in fretta, con la testa già portata al pensiero di quello che il cliente avrebbe potuto dire, da cosa sarebbe potuto andare storto.

L’unico metodo efficace in questi casi è solo uno: imparare alcuni esercizi di respirazione per gestire l’ansia.
Lo so che non è facile come sembra, sopratutto all’inizio, ci sono passata, per questo ti consiglio di leggere questo libro: “Dovunque tu vada, ci sei già.” Ha un sacco di spunti interessanti per rilassarsi e riprendere fiato, e ti insegna come eliminare gli stress mentali. per me è stato molto utile, te lo consiglio vivamente.

e sopratutto ti insegna a smettere di rimuginare, per liberarsi di tutti quei pensieri intrusivi fastidiosi che bisogna assolutamente imparare ad allontanare. bisogna chiedersi, prima di tutto: perchè sto facendo questi pensieri? quale emozione sto provando? cambierà qualcosa se continuo a pensarci? la paura che sto avendo è reale o irreale? posso risolverlo?

Continuare a pensare a qualcosa non fa in modo che questa accada, né tanto meno la evita. Per questo tormentarsi non serve a nulla, e per questo bisogna a tutti i costi evitarlo.

Per poter aiutare la ragazza del vestito rosso, mi sono seduta con lei e ho iniziato facendole fare un paio di respiri per rallentare il battito, poi le ho detto di descrivermi quello che stava facendo ad alta voce. Non è stato facile all’inizio, lo ammetto, ma con pazienza sono riuscita a farla lavorare con più tranquillità, i suoi lavori sono decisamente migliorati.

Come fare a rilassarsi quando sei sommersa di lavoro?

Per potersi rilassare mentre si lavora, non bisogna fare altro che fermarsi un secondo e fare qualche respiro e riportare la mente a questo momento, al qui ed ora, essere consapevoli di vivere il presente, e non bloccarsi sul passato né tanto meno progettare il futuro. 

Fermati e respira sembra una cosa difficile e sbagliata da fare, quando si è sommersi di lavoro, vero?
pensi che magari fermarsi vorrebbe dire: “perdiamo tempo inutile, quando dobbiamo fare mille cose”
Ti svelo un segreto: se non sei rilassato, puoi correre quanto vuoi, ma lo stress ti bloccherà e ti obbligherà a rifare 1000 volte il lavoro che stavi facendo, e perderai più tempo in quel momento, che nei 5 minuti in cui ti sarai fermato e rilassato.

Fermati per qualche minuto, chiudi gli occhi e concentrati solo sul tuo respiro, prendi consapevolezza che stai respirando e dove sei in quel momento, concentrati sulle varie parti del tuo corpo e della posizione che hai assunto.
Respira lentamente, sentendo l’aria che entra nelle narici, ascolta il rumore del tuo respiro e percepisci il movimento del petto e della pancia ad ogni respiro.
Allontana qualunque pensiero tu abbia in mente, e cerca di rilassare qualunque tensione senti nel tuo corpo.
Quando ti sentirai pronto, apri gli occhi e ricomincia il tuo lavoro, concentrando la tua attenzione su quello che stai facendo, sul rumore della macchina da cucire, sulla sensazione della stoffa sulle tue mani, sui tuoi movimenti, come se fossero la prima volta che li fai.
Se qualche pensiero intrusivo si dovesse fare spazio nella tua mente ricomincia, mentre lavori, a concentrarti sul respiro e usalo come ancora di sicurezza a cui aggrapparti in qualunque momento tu ne abbia bisogno.

Se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio vivamente di leggere questo libro:Dovunque tu vada, ci sei già.

A cosa pensi mentre fai un lavoro? Quando riuscirai a rispondere a te stesso, senza mentire, con:
“Nulla, sono solo concentrato su quello che faccio”
Sicuramente sarà per te tutto più facile e piacevole e anche il prodotto finale migliorerà esponenzialmente di qualità.

Elisa Oximoron

 

Elisa Oximoron

Ho iniziato ad appassionarmi al cucito sin da piccola e, nel 1998 ho iniziato un corso professionale di "operatrice abbigliamento, confezionista industriale" presso una scuola di Pavia. Ho fatto uno stage in un negozio di abiti da sposa e poi ho aperto la mia personale sartoria, dove realizzavo abiti su misura e cosplay. A causa di problemi di salute nel 2014 ho dovuto chiudere il negozio e sono diventata insegnante di cucito in un corso specialistico per corsetteria storica. Ho scoperto che amo insegnare e ho iniziato a creare corsi di cucito per principianti. attualmente abbiamo attivi 5 corsi di cucito solo a pavia.

4 pensieri riguardo “Stress – a cosa pensi mentre lavori?

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